12-13 febbraio 2026, Roma, Palazzo Caetani, Fondazione Camillo Caetani. Convegno finale del progetto PRIN Peripheral Baroque Sculpture 1630-1750: knowledge and engagement. Census and Digital Atlas of the Lazio provinces and the border areas (Università degli Studi di Firenze – Università degli Studi di Salerno).
Il convegno intende approfondire la diffusione e la ricezione della scultura barocca romana nell’area del Lazio al di fuori del contesto dell’Urbe, valorizzando una geografia artistica ancora in larga parte marginalizzata dagli studi. Attraverso l’analisi di cantieri, committenze, mobilità degli artisti e luoghi di fruizione – civili e religiosi – si propone una rilettura della produzione scultorea tra Seicento e Settecento che, pur dialogando con i modelli romani, manifesta spesso tratti originali e modalità autonome di elaborazione del linguaggio barocco. Il titolo Tutte le statue partono da Roma vuole richiamare non solo un decentramento geografico, ma anche un’apertura metodologica, rivolta a cogliere i fenomeni di trasmissione, adattamento e reinvenzione che animano i territori laziali in età barocca. A partire dai casi di studio locali, l’obiettivo è ricostruire reti, relazioni e scenari alternativi che contribuiscano a una più articolata mappa della scultura italiana del secondo Seicento e del primo Settecento.
La Fondazione Franzoni pubblicherà in questa sede gli atti dell’assise che presenteranno saggi di Elisa Acanfora, Adriano Amendola, Giuseppe Aruanno, Vittoria Brunetti, Chiara Carpentieri, Maichol Clemente, Paolo Coen, Maria Celeste Cola, Giuliano Colicino, Anna D’Ambrosio, Giuseppe Dardanello, Grégoire Extermann, Gianluca Forgione, Cristiano Giometti, Francesco Federico Mancini, Antonio Marras, Tomaso Montanari, Carla Mazzarelli, Giuseppina Merola, Angela Orlandi, Antonio Russo, Donato Salvatore, Daniele Sanguineti, Teresa Leonor M. Vale.
Prossimamente, complesso di Villa Doria Pavese: Lo sviluppo urbanistico di Genova tra ‘800 e ‘900. Dai sistemi di villa agli insediamenti industriali. Il convegno affronterà le tematiche riguardanti lo sviluppo urbanistico delle zone di Sampierdarena e Cornigliano, interessate dall’ampliamento del porto e delle sue attività commerciali e dalla presenza di insediamenti industriali, che si sono in parte sovrapposte agli spazi delle antiche ville di residenza. Il convegno si inserisce nell’attività di ricerca portata avanti dall’ente.

