Francesco Federico Mancini
Un cardinale, un vescovo, un ordine religioso e un artista: Leonard Chailleau (Leonardo Scaglia) tra Provenza, Umbria e Marche (con un soggiorno a Roma)
Abstract ITA Il contributo analizza la vicenda biografica e professionale di Leonardo Scaglia, uno scultore originario di Vaison-la-Romaine. Entrato in contatto prima con Francesco, poi con Antonio Barberini, che tennero la legazione di Avignone dal 1627 al 1644, ma soprattutto con Joseph Marie de Suarez, vescovo di Vaison, si trasferì a Roma dove perfezionò la sua formazione.Protetto dalla congregazione silvestrina e in modo particolare da Eusebio Ubaldi, generale dell’Ordine, si spostò in Umbria e successivamente nelle Marche affermandosi come uno dei più prolifici e interessanti intagliatori della provincia pontificia attivi intorno alla metà del XVII secolo.
Abstract ENG This article analyzes the biographical and professional history of Leonardo Scaglia, a sculptor originally from Vaison-la-Romaine. Having come into contact first with Francesco, then with Antonio Barberini, who held the legation in Avignon from 1627 to 1644, and above all with Joseph Marie de Suarez, Bishop of Vaison, he moved to Rome where he furthered his training.Protected by the Sylvestrine Congregation, and particularly by Eusebio Ubaldi, the Order’s general, he moved to Umbria and then to the Marche, establishing himself as one of the most prolific and interesting carvers in the papal province, active around the mid-17th century.
Parole chiave Antonio Barberini, Eusebio Ubaldi, Francesco Barberini, intagliatori del XVII secolo, Ordine dei Silvestrini, scultura umbro-marchigiana del Seicento
| PDF Francesco Federico Mancini in Marmora et Lapidea 7-2026, di prossima pubblicazione / soon |
Marmora et Lapidea – ISSN 2724-4229 [online] – Direttore responsabile: Claudio Paolocci
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