Andrea Leonardi, Percezione e memoria del giardino storico genovese. Firenze 1931: la Liguria alla “Mostra del Giardino Italiano”
Abstract ITA
Il case study muove dalla partecipazione di Orlando Grosso, pittore e direttore dell’Ufficio Comunale di Belle Arti a Genova, affiancato da Giuseppe Crosa di Vergagni, architetto, e da Augusto Béguinot, direttore dell’Istituto Botanico Hanbury dell’Università di Genova, alla grande Mostra del Giardino Italiano, allestita da Ugo Ojetti a Firenze nel 1931. Grosso, Crosa di Vergagni e Béguinot inviarono a Palazzo Vecchio dipinti di Alessandro Magnasco e di Luigi Garibbo, disegni di Domenico Parodi e di Paolo Gerolamo Piola, di François Gonin e di Riccardo Lombardo, acquarelli di Francesco Podestà e di Domingo Motta, incisioni di Küssel e di Guidotti, fotografie di Brogi e di Alinari.
I diversi materiali furono accuratamente selezionati per dare vita a una rappresentazione il più possibile completa del giardino in Liguria tra Cinque e Seicento; la partecipazione alla Mostra del 1931 maturò in un contesto culturale estremamente sensibile e ricettivo verso il giardino storico a Genova e in Liguria: infatti, già nei primi due decenni del Novecento, erano stati numerosi gli studi e i contributi dedicati a questo territorio, una letteratura legata non solo a nomi di esperti “locali”, ma anche a figure di profilo “internazionale”, come il premio Pulitzer Edith Wharton, gli architetti americani John Shepherd e Geoffrey Jellicoe, il garden designer Inigo Triggs, lo storico dell’architettura Arthur Thomas Bolton e molti altri ancora.
Abstract ENG
The case study starts from the participation of Orlando Grosso, painter and director of the Municipal Office of Fine Arts in Genoa, supported by Giuseppe Crosa di Vergagni, architect, and Augusto Béguinot, director of the Hanbury Botanical Institute of the University of Genoa, in the great Exhibition of the Italian Garden, set up by Ugo Ojetti in Florence in 1931. Grosso, Crosa di Vergagni and Béguinot sent to Palazzo Vecchio paintings by Alessandro Magnasco and Luigi Garibbo, drawings by Domenico Parodi and Paolo Gerolamo Piola, by François Gonin and Riccardo Lombardo, watercolours by Francesco Podestà and Domingo Motta, engravings by Küssel and Guidotti, photographs by Brogi and Alinari. The various materials were carefully selected to create the most complete representation possible of the garden in Liguria between the sixteenth and seventeenth centuries; participation in the 1931 Exhibition matured in a cultural context that was extremely sensitive and receptive towards the historic garden in Genoa and Liguria: in fact, already in the first two decades of the twentieth century, there had been numerous studies and contributions dedicated to this territory, a literature linked not only to the names of “local” experts, but also to figures of “international” profile, such as the Pulitzer Prize winner Edith Wharton, the American architects John Shepherd and Geoffrey Jellicoe, the garden designer Inigo Triggs, the architectural historian Arthur Thomas Bolton and many others.
Indice
Gervase Rosser (Università di Oxford), Presentazione, p. 7; Introduzione, p. 9; Capitolo I – Italia-Stati Uniti. La percezione del giardino storico ligure tra ‘800 e primo ‘900. Storici, scrittori, architetti: successi di critica per il giardino dei genovesi, p. 17; «Scene, giuochi, svaghi della villeggiatura»: alla ricerca dei giardini di Liguria, p. 22; Un «armonioso coordinamento della parti»: modelli per il giardino genovese tra ‘500 e ‘700, p. 34; L’«invenzione dell‟architetto Giuseppe Crosa di Vergagni», p. 40; Un «libro perché della nostra fatica resti un utile ricordo», p. 65; Riflessi italiani e genovesi per Beatrix Farrand a Dumbarton Oaks, p. 68. Capitolo II – Le stanze del giardino genovese alla Mostra del Giardino Italiano. La Sala I – Arazzi di Bruxelles, p. 96; La Sala XL – Il giardino Doria a Dolceacqua, p. 98; Palazzo Lomellino-Podestà in Strada Nuova, p. 99; Villa Balbi-Durazzo-Groppallo allo Zerbino, p. 101; Villa Cambiaso, p. 102; Giardini immaginari, p. 102; La Sala XLI – Villa Durazzo-Pallavicini a Pegli, p. 102; Villa Doria a Fassolo, p. 103; Divertimenti patrizi in un giardino di Genova, p. 105; Disegni acquarellati di fontane, p.106; Villa Gavotti-Della Rovere ad Albisola, p. 108; Villa Rosazza, detta dello Scoglietto, p. 109; Villa Doria a Sampierdarena, p. 111; Villa Pallavicino delle Peschiere, p. 111; Vedute di Genova e delle sue ville, p. 112. Capitolo III – Per una antologia sulla storia delle ville e dei giardini liguri. L.T. Belgrano, La villeggiatura, in Della vita privata dei genovesi, Genova, 1876, pp. 339-345; R. Reinhardt, Palastarchitektur von Oberitalien und Toscana, Berlin, 1886, pp. 4-19; E. Wharton, Genoese villas, in Italian Villas and their Gardens, New York, 1904, pp. 173-191; H.I. Triggs, The Art of Garden Design in Italy, London, 1906, pp. 53-58; G.S. Elgood, Italian Gardens, London, 1907, pp. 132-140; A. Le Blond, The Old Gardens of Italy, London, 1912, pp. 43-44; M.L. Gothein, Geschichte der Gartenkunst, Berlin, 1913; O. Grosso, Genova nell’arte e nella storia, Genova, 1914, pp. 49-50, 122-125; O. Grosso, G. Pessagno, Le ville e i giardini genovesi del principio del secolo XVI, in “Gazzetta di Genova”, n. 8, agosto 1914, pp. 6-9; A.T. Bolton, Genoese Gardens and Villas: introductory, in The Gardens of Italy, London, 1919, pp. 369-389; M. Labò, Due ville patrizie acquistate dal Comune di Genova, in “L’illustrazione italiana”, XLVIII, n. 34, 21 agosto 1921, pp. 207-215; J. Shepherd, G. Jellicoe, Italian Gardens of the Renessaince, London, 1925, pp. 81-82; A. Cappellini, Ville genovesi del XVI secolo, in “Genova”, IX, n. 2, febbraio 1931, pp. 73-82; A. Cappellini, Ville genovesi del XVI secolo, in “Genova”, XI, n. 3, marzo 1931, pp. 161-172; A. Cappellini, Ville genovesi del XVI secolo, in “Genova”, XI, n. 4, aprile 1931, pp. 257-274; A. Cappellini, Ville genovesi dei secoli XVI e XVII, in “Genova”, XI, n. 9, settembre 1931, pp. 743-754; A. Cappellini, Ville genovesi dei secoli XVII e XVIII, in “Genova”, XI, novembre 1931, pp. 957-966; A. Cappellini, Ville genovesi dei secoli XVII e XVIII, in “Genova”, XII, n. 1, gennaio 1932, pp. 12-26; M. Labò, Le ville genovesi, in “Emporium”, LXXXV, n. 519, marzo 1938, pp. 131-144; Profili biografici, p. 237; Bibliografia, p. 241; Indice dei nomi, p. 249.
Pubblicazione:
Quaderni Franzoniani XVIII/2 (2005) [2011], ISSN 1594-7505; ISBN 978-88-98296-21-7
Quaderni Franzoniani XVIII/2 (2005) – scheda volume

